Amélie Le Meur è una pittrice nata a Rouen, Francia nel 1981. Il disegno è un dono che lei scopre sin dalla sua giovanissima età. A 13 anni, le sue prime opere sono esposte in Normandia. Dopodiché, prosegue gli studi di communicazione visiva ed Arti Applicate a Strasburgo.
All’età di 20 anni, Amélie fa i suoi primi passi nei grandi saloni nazionali : prima il Country Show di Parigi e poi il Game Fair di Chambord. Ben presto, le sue opere si esportano in tutto il mondo : Belgio, Italia, Regno unito, Stati uniti e Sudafrica ; cosi, a 22 anni, quello che sembrava soltanto una passione diventa anche un mestiere.
Amélie, figlia di cacciatore, si ispira alla natura e alla fauna selvaggia. Dopo aver sperimentato varie tecniche, sceglie l’acquerello. La trasparenza e la precisione di questa tecnica gli permettono di trascrivere con leggerezza e fedeltà le meraviglie che la circondano.
La padronanza di quest’arte la porta ad esporre in gallerie famose come Holland and Holland e Beretta ma anche al Salone Internazionale della Caccia di Rambouillet.
Quello che fa di Amélie un’artista compiuta è la sua capacità di lavorare « su misura » ; realizza sia delle illustrazioni per lavori animalisti che quadri originali su commissione come ritratti di cani, scene e paesaggi tratti da fotografie o ricordi di caccia.
La sua ambizione è ispirare la gente cosi come la natura la ispira. Il volo inaspettato di una becaccia nel bosco, un impala che salta nella boscaglia, un branco di gnu che vi tagliano la strada, il silenzio della campana del cane da ferma, un elefante che carica oppure un oca circondata dai suoi anatroccoli… quelle sono le emozioni che Amélie desidera condividere con voi.